martedì 23 maggio 2017

Recensione Fall Back Skyward - Autumn Grey

Questo libro mi ha rapita completamente. E' un capolavoro. Ma io dico, solo la trama di per sè è intrigante. Come si fa a passare oltre senza dargli neanche una chance? Anche la copertina è meravigliosa. *-*


TitoloFall back skyward
Autore: Autumn Grey
Saga: Fall Back #1
Pagg422
Stelline Goodreads: 4.04

Trama: Undici anni fa l'ho salvata. La amavo. Ma mi hanno portato via da lei e sono finito in prigione. Per due anni tutto quello a cui sono riuscito a pensare, era lei. Mi ha consumato. Ha occupato tutto lo spazio nella mia testa e mi ha dato una ragione per concentrarmi, sapendo che l'avrei rivista presto.
Nove anni fa, l'ho vista camminare per la navata della chiesa per raggiungere un uomo che non ero io. Mio fratello. Ho lasciato casa mia e non sono più tornato.
Ora, sto fissando sette lettere, su ogni busta c'è stampata la scritta URGENTE, in rosso e in grassetto.
Non ho altra scelta, devo tornare a casa. Rivederla sarà la cosa più dura che io abbia mai dovuto fare. Ma per riconciliarmi con il passato, devo affrontare il mio presente. Anche se il pensiero di rivederla, di sapere che è fuori dalla mia portata, mi uccide.
Non ho idea di cosa mi aspetti, posso solo sperare che i demoni del mio passato vengano sconfitti e messi a tacere.

Non capisco perchè questo libro non sia conosciuto nel magico mondo dei new adult, è fantastico,
E' un libro diverso dal solito, con una struttura particolare, ed è di un'intensità unica.
Conosciamo i protagonisti nel presente, capendo a grandi linee le difficoltà che hanno avuto in passato, poi veniamo catapultati in tale passato e la nostra curiosità viene sfamata grazie ai minimi particolari che ci vengono svelati, non si tratta di semplici flashback, si tratta di un libro nel libro. In questo libro convivono libro e sequel, o prequel, dipende dai punti di vista. 
Non ho mai letto niente di simile, il passato e il presente si intrecciano alla perfezione, nonostante siano parti ben separate del libro e non rimandi continui come succede in alcuni libri in cui questi giochi di narrazione non fanno altro che confondere il lettore (odio i flashback confusionari).
La storia è ben narrata, lancia l'amo nei primi capitoli, poi approfondisce le cause di quanto abbiamo appreso e continua così a incuriosire e a dare risposte, tra passato e presente e doppio punto di vista (+ due capitoli con punti di vista extra che ho molto apprezzato).
Si scoprono realtà sconvolgenti tra abusi, matrimoni sbagliati, gravidanze, amori e famiglie distrutte.
La storia d'amore fra i due protagonisti è il punto cruciale ma il contorno di famiglie e amici è colonna portante di tutta la vicenda.
Non voglio svelare troppo, come al solito, ma in questo libro c'è del vero e proprio pathos perchè, come vi dicevo, scopriamo subito come sono andate a finire le cose, quindi dai capitoli nel passato non facciamo altro che bramare dettagli di COME sono andate realmente le cose. Non dico che sia un mistery ma sapere che stavo per arrivare al punto clou mi ha agitato e non poco. Si soffre realmente leggendo questo libro, ho sofferto per la disabilità di Cole, per quando l'hanno preso in giro per la sua sordità, per i problemi familiari di Nor, per il suo autolesionismo, per la serie di eventi che li hanno portati a separarsi, non è leggero come libro, anzi, però è puro. Ho sofferto quando si sono ritrovati, quando i pezzi del puzzle non combaciavano, quando nonostante l'amore non riuscivano a ritrovarsi.
I personaggi secondari non sono mai realmente secondari, è come se tutti fossero dei protagonisti, i fratelli di Cole, le sorelle di Nor (il secondo libro è sulla sorella intermedia, deduco che il terzo della serie sarà sulla terza), gli amici di sempre... Tutti personaggi di accompagnamento ma che di accompagnamento in realtà hanno ben poco perché sono fondamentali. 
L'autrice inoltre scrive davvero molto bene, in maniera pulita, senza giri di parole e fronzoli, va dritta al dunque, non si perde in descrizioni inutili, aspetto che apprezzo molto. Consiglio vivamente la lettura, è un gioiello, uno dei più bei libri del genere che io abbia letto finora. Spero tanto che lo traducano in italiano perchè potrebbe avere un grande successo (possibilmente NON la Newton Compton).

Voto: *****/5


giovedì 11 maggio 2017

Recensione - Dieci piccoli respiri - K. A. Tucker

TitoloDieci piccoli respiri
Autore: K.A. Tucker
Saga: Ten tiny breaths #1
Pagg: 320
Stelline Goodreads: 4.16 

Trama: Kacey Clearly aveva solo vent’anni quando la sua vita è andata in pezzi. Un terribile incidente automobilistico le ha portato via i suoi genitori, il suo fidanzato e la sua migliore amica. Ora, dopo quattro anni trascorsi a casa degli zii nel Michigan, Kacey decide di fuggire via per sempre. Una notte lei e sua sorella Levie prendono un autobus per Miami e lì, nonostante le difficoltà economiche, possono finalmente ricominciare a progettare una nuova vita. Kacey però non è ancora pronta a lasciarsi alle spalle il passato e stringere nuove amicizie, neppure se a chiederglielo è l’affascinante vicino, Trent Emerson, un enigmatico ragazzo dagli ipnotici occhi blu. Eppure Trent è deciso a far breccia nel suo cuore, e presto Kacey dovrà smettere di stare chiusa a riccio e arrendersi al suo amore…


Ho provato un mese l'abbonamento a Kindle Unlimited, ma dopo aver provato 3 libri ho deciso di annullare l'abbonamento. Ora, non è che se non mi sono piaciuti i libri la colpa è del servizio, ma i libri disponibili non sono, ovviamente, tutti quelli del mercato, quindi devi comunque fare una scelta fra i titoli disponibili. La scelta in questione per me è sempre stata un fallimento.
Oggi vi parlo di Ten Tiny Breaths di K. A. Tucker, in italiano Dieci piccoli respiri.
L'ho letto in italiano perchè appunto stavo visualizzando le varie opzioni di Kindle Unlimited, l'avevo nella lista dei libri da leggere ormai da un bel po' e ho deciso di leggerlo.

Sono partita alla grande, fino quasi al 20% del libro ero abbastanza soddisfatta della scelta, poi lo sfacelo. L'ho trovato di una banalità allarmante, sicuramente complice la traduzione come al solito, ho trovato anche diversi errori di grammatica IMPERDONABILI. La protagnoista, Kacey, parte con un carattere bomba, una ragazza forte, determinata, sofferente e protettiva verso la sorella minore. Ha una corazza che si è costruita negli anni e capiamo che sarà difficile per qualsiasi persona scalfirla. Fino a quando incontra Trent, vicino di casa super sexy che AL PRIMO SGUARDO SCALFISCE LA CORAZZA. Ora, io posso capire che un libro del genere è costruito su questa scia, ma una ragazza descritta così dura e imperturbabile non può andare in brodo di giuggiole dopo un solo sguardo, è una cosa che non posso accettare. E non è solo una questione fisica... No, lei si sente COMPRESA. WTF. Dopo una manciata di pagine? Va beh provo a mettere da parte le perplessità e vado avanti... E' sempre peggio! La cosa più grave è che io non provo alcuna emozione per questa coppia improvvisata che gioca a rincorrersi senza un minimo di approfondimento del sentimento (?) che li lega.
Capisco da subito che c'è qualcosa che mi puzza e che nel finale ci sarà una notizia bomba (e ci avevo anche azzeccato!), quindi penso che dovrebbe riprendersi il romanzo per poter arrivare a un finale godibile da quel punto di vista, no no no ancora no. Sembra sempre peggiorare e cadere nella banalità più scontata. 
Le tematiche affrontate nel libro sono pesanti, il passato di Kacey e di sua sorella è drammatico, assolutamente da non prendere alla leggera. Diversi libri che trattano queste tematiche sono tra i miei preferiti di sempre. ma questo non è proprio riuscito a entrare nel mio cuore.
Alla fine si riprende un po',  regalando un finale molto toccante e una crescita della protagonista praticamente risolutiva per i suoi problemi ma poi eccolo là, lo scivolone finale, l'epilogo. Ci mancavano solo gli unicorni e gli arcobaleni. Per me questo libro è stata una delusione. Non lo consiglio ed è il primo libro a cui do solo due stelline. Inspiegabile il successo che ha avuto per quanto mi riguarda, davvero non so darmi una spiegazione.

Voto: **/5

giovedì 4 maggio 2017

Recensione Opal #3 + Origin #4- J. L. Armentrout

Eccomi con una nuova recensione breve, come piace a me, una di quelle in cui si dice tutto ma non si dice niente! Insomma, si va dritti al punto!
Oggi parliamo di Opal e Origin, libri numero 3 e 4 della serie Lux.
Qui avevo recensito i primi due volumi della saga, il primo non mi aveva particolarmente entusiasmato mentre il secondo mi ha fatto salire le aspettative alle stelle.
Il terzo e quarto libro hanno mantenuto le aspettative, grazie ai molteplici colpi di scena e alle rivelazioni inaspettate capaci di tenere il lettore incollato alle pagine. Copertine sempre vergognose, ndr.

* recensione con possibile contenuto di spoiler *

Opal è stato il mio preferito finora, mi ha tenuto con la tachicardia per più di metà libro per poi finire con un cliffhanger esagerato, troviamo Katy e i Luxen alle prese con una corsa contro il tempo che mi ha fatto provare l'ansia che solo Dan Brown finora mi ha provocato. Finalmente Deamon e Kat si uniscono in qualcosa di più serio e prendono piena coscienza di quello che è il loro rapporto. Vorrei dire a Katy che di solito dagli errori si impara E INVECE loro sono allocchi e vanno a fidarsi di chiunque. Mi è piaciuto molto il contorno dei personaggi, già conosciuti nei primi due libri ma man mano che si va avanti con la narrazione diventano una vera e propria famiglia, anche per Katy che ha dovuto lasciare indietro la sua. Hanno tutti un senso di protezione verso l'altro che è commovente. Il colpo di scena finale mi ha spezzato il cuore e l'inizio di Origin mi ha trascinato in un vortice di lettura dal quale non riuscivo più a uscire ero completamente in modalità: tu-devi-sapere-come-va-a-finire. Anche qua, quando tutto sembra andare per il verso giusto, cliffhanger esagerato e cuore a mille.

Niente da dire sui protagonisti, in questi due volumi mantengono le loro caratteristiche, che ho amato sin da subito (forse un po' meno in lei), e crescono notevolmente, specialmente Katy che da timida ragazza insicura di sè, diventa una sorta di guerriera pronta a tutto per proteggere non solo Deamon, ma anche i loro amici. Daemon, Daemon, Daemon... Best boyfriend ever <3 non ho altro da aggiungere. Diventa sempre più tutto, figo, protettivo, innamorato, maturo, uomo.
Ho provato per pura curiosità e mero masochismo a leggere qualche paragrafo di Origin nella versione della Giunti e ribadisco il mio sdegno verso la traduzione, approssimativa e senza profondità. Quindi come sempre consiglio la lettura in lingua originale, devo dire che è anche un inglese abbastanza semplice, potrebbe essere considerato un ottimo allenamento. Non ve ne pentirete!

Opal - Voto: *****/5
Origin - Voto: ****/5

mercoledì 19 aprile 2017

Tempo di Libri 2017

Buongiorno!
Oggi si rientra dalle vacanze pasquali e ci si immerge nell'atmosfera della settimana di Tempo di Libri

Non sono mai andata a una fiera del settore e sono curiosissima di immergermi fra gli stand, sono previsti duemila ospiti, 720 eventi, 552 editori, in uno spazio di 35.000 metri quadrati, con nove punti di bookcrossing. IL PARADISO, insomma.
Ho richiesto l'accredito qui e mi è stato confermato, quindi con il mio accredito da blogger (mi fa ridere anche solo dire che ho un accredito da blogger per questo mini blog), sabato mattina mi dirigerò verso Rho Fiera e diventerò la bambina più felice del mondo.
Ho tre giorni di tempo per studiarmi bene il programma (vorrei farvi notare il nome delle sale: Calibri, Arial, Garamond, Courier... Adoro!) e per spulciare l'elenco degli espositori, devo dire che ho già adocchiato qualche stand interessante ma vorrei approfondire per non essere impreparata! 

Queste sono gli appuntamenti di sabato mattina che trovo interessanti:
  • L'importanza delle favole oggi Chiara Gamberale e Luis Sepúlveda con Pietro Cheli
  • Serial books – tutte le sfide dello scrivere una serie Maria Luisa Minarelli, Monica Lombardi, Federico Maria Rivalta e Paolo Roversi In collaborazione con Amazon Publishing
  • Il mio Giappone La Pina ed Emiliano Pepe
  • The Social Book Club. Il salotto letterario 2.0 AlicelikeAudrey e Cami Hawke <3
  • Sì, viaggiare Camilla Raznovich, Marco d’Eramo e Emanuele Farneti
Se avete qualche suggerimento e mi è sfuggito qualcosa di interessante sono tutt'orecchi!

giovedì 13 aprile 2017

Recensione Obsidian #1 + Onyx #2 - J. L. Armentrout

Obsidian mi è stato regalato a Natale e, come ogni libro, è stato un regalo più che apprezzato, anche perché desideravo leggere la Lux Series da anni. Finora le serie fantasy della Armentrout le ho apprezzate tantissimo, in primis The Dark Elements.
Con sommo dispiacere devo dire che è stata una delusione, mi aspettavo di più da un libro con così tante stelline, invece si è rivelato banale e farcito di clichè come pochi.


Per quanto riguarda Obsidian ho letto la versione italiana della Giunti, quella con la copertina orrenda (anche se per una volta devo ammettere che anche quelle originali fanno piuttosto schifo), e devo dire che, se possibile, il libro è anche peggio della copertina. Anzi, tutto sommato la copertina è il minore dei mali. 
Ho trovato la traduzione banale, non ha saputo italianizzare certe espressioni, rendendole appunto banali e infantili, a volte senza senso. Ho trovato molto grave questo aspetto, hanno snaturato completamente il libro rendendolo qualcosa che in realtà non è! Un esempio stupido è You, bitch! --> Maledetta strega! Adesso, voi converrete con me che la carica di BITCH non è paragonabile a maledetta strega, ma poi che insulto è? Ho letto su vari blog dei paragrafi interi ritradotti e assumono tutt'altro significato! Altro punto a me non congeniale è che c'è un clichè ogni 4 righe, la protagonista femminile, Katy, è una complessata di prima categoria e il protagonista femminile, Daemon, è indisponente (ma questo ci piace, dai) e scostante come mai ho visto un protagonista prima d'ora, penso si possa parlare di bipolarismo, ma è HOT, davvero davvero hot, quindi sono disposta a perdonargli tutto.
Poi, questione del tutto non trascurabile, si parla di alieni. Io odio gli alieni. Ma quello non c'entra con il libro, per quello sono cretina io, e a parte un paio di scene di discutibile ridicolezza, non è stato pesante come pensavo, anzi devo dire che è stata gradevole questa caratterizzazione degli alieni della Armentrout. 
Comunque l'ho iniziato e concluso in un paio di giorni perchè sapevo che la Jenny non mi avrebbe deluso, e così non è stato perchè grazie al cielo, dopo Obsidian, c'è quel gioiello di Onyx. 


E qui è tutta un'altra storia.
L'ho letto in lingua originale per le motivazioni di cui sopra, e mi sento di dire che l'ho apprezzato di più anche per questo. I protagonisti, inoltre hanno subito una forte crescita, così come la trama ha iniziato a essere più profonda e intrigante, credo che ci regalerà grandi emozioni anche nei prossimi libri. 
Diciamo che in Onyx il gioco si fa duro, si iniziano a delineare le forze del bene e del male e si hanno delle risposte su alcune vite in ballo sin da Obsidian, secondo me è il libro di svolta, butta le basi per la storia vera e propria. Conosciamo nuovi personaggi, ci chiediamo se possiamo fidarci, ci facciamo mille domande e restiamo sulle spine fino all'ultimo.
In questo l'autrice è una maestra!
Di questa serie mi piace molto il sarcasmo, per ora è parte integrante della narrazione, e non è il solito sarcasmo maschile/arrogante che troviamo di solito nei protagonisti maschili, è un sarcasmo che caratterizza per una volta anche la protagonista femminile, con una carica forte e irriverente. Inoltre, come non menzionare il fatto che adoro che lei abbia un blog e che lui la rimbecchi sempre per questo! <3

Obsidian - Voto ***/5
Onyx - Voto ****/5