mercoledì 19 aprile 2017

Tempo di Libri 2017

Buongiorno!
Oggi si rientra dalle vacanze pasquali e ci si immerge nell'atmosfera della settimana di Tempo di Libri

Non sono mai andata a una fiera del settore e sono curiosissima di immergermi fra gli stand, sono previsti duemila ospiti, 720 eventi, 552 editori, in uno spazio di 35.000 metri quadrati, con nove punti di bookcrossing. IL PARADISO, insomma.
Ho richiesto l'accredito qui e mi è stato confermato, quindi con il mio accredito da blogger (mi fa ridere anche solo dire che ho un accredito da blogger per questo mini blog), sabato mattina mi dirigerò verso Rho Fiera e diventerò la bambina più felice del mondo.
Ho tre giorni di tempo per studiarmi bene il programma (vorrei farvi notare il nome delle sale: Calibri, Arial, Garamond, Courier... Adoro!) e per spulciare l'elenco degli espositori, devo dire che ho già adocchiato qualche stand interessante ma vorrei approfondire per non essere impreparata! 

Queste sono gli appuntamenti di sabato mattina che trovo interessanti:
  • L'importanza delle favole oggi Chiara Gamberale e Luis Sepúlveda con Pietro Cheli
  • Serial books – tutte le sfide dello scrivere una serie Maria Luisa Minarelli, Monica Lombardi, Federico Maria Rivalta e Paolo Roversi In collaborazione con Amazon Publishing
  • Il mio Giappone La Pina ed Emiliano Pepe
  • The Social Book Club. Il salotto letterario 2.0 AlicelikeAudrey e Cami Hawke <3
  • Sì, viaggiare Camilla Raznovich, Marco d’Eramo e Emanuele Farneti
Se avete qualche suggerimento e mi è sfuggito qualcosa di interessante sono tutt'orecchi!

giovedì 13 aprile 2017

Recensione Obsidian #1 + Onyx #2 - J. L. Armentrout

Obsidian mi è stato regalato a Natale e, come ogni libro, è stato un regalo più che apprezzato, anche perché desideravo leggere la Lux Series da anni. Finora le serie fantasy della Armentrout le ho apprezzate tantissimo, in primis The Dark Elements.
Con sommo dispiacere devo dire che è stata una delusione, mi aspettavo di più da un libro con così tante stelline, invece si è rivelato banale e farcito di clichè come pochi.


Per quanto riguarda Obsidian ho letto la versione italiana della Giunti, quella con la copertina orrenda (anche se per una volta devo ammettere che anche quelle originali fanno piuttosto schifo), e devo dire che, se possibile, il libro è anche peggio della copertina. Anzi, tutto sommato la copertina è il minore dei mali. 
Ho trovato la traduzione banale, non ha saputo italianizzare certe espressioni, rendendole appunto banali e infantili, a volte senza senso. Ho trovato molto grave questo aspetto, hanno snaturato completamente il libro rendendolo qualcosa che in realtà non è! Un esempio stupido è You, bitch! --> Maledetta strega! Adesso, voi converrete con me che la carica di BITCH non è paragonabile a maledetta strega, ma poi che insulto è? Ho letto su vari blog dei paragrafi interi ritradotti e assumono tutt'altro significato! Altro punto a me non congeniale è che c'è un clichè ogni 4 righe, la protagonista femminile, Katy, è una complessata di prima categoria e il protagonista femminile, Daemon, è indisponente (ma questo ci piace, dai) e scostante come mai ho visto un protagonista prima d'ora, penso si possa parlare di bipolarismo, ma è HOT, davvero davvero hot, quindi sono disposta a perdonargli tutto.
Poi, questione del tutto non trascurabile, si parla di alieni. Io odio gli alieni. Ma quello non c'entra con il libro, per quello sono cretina io, e a parte un paio di scene di discutibile ridicolezza, non è stato pesante come pensavo, anzi devo dire che è stata gradevole questa caratterizzazione degli alieni della Armentrout. 
Comunque l'ho iniziato e concluso in un paio di giorni perchè sapevo che la Jenny non mi avrebbe deluso, e così non è stato perchè grazie al cielo, dopo Obsidian, c'è quel gioiello di Onyx. 


E qui è tutta un'altra storia.
L'ho letto in lingua originale per le motivazioni di cui sopra, e mi sento di dire che l'ho apprezzato di più anche per questo. I protagonisti, inoltre hanno subito una forte crescita, così come la trama ha iniziato a essere più profonda e intrigante, credo che ci regalerà grandi emozioni anche nei prossimi libri. 
Diciamo che in Onyx il gioco si fa duro, si iniziano a delineare le forze del bene e del male e si hanno delle risposte su alcune vite in ballo sin da Obsidian, secondo me è il libro di svolta, butta le basi per la storia vera e propria. Conosciamo nuovi personaggi, ci chiediamo se possiamo fidarci, ci facciamo mille domande e restiamo sulle spine fino all'ultimo.
In questo l'autrice è una maestra!
Di questa serie mi piace molto il sarcasmo, per ora è parte integrante della narrazione, e non è il solito sarcasmo maschile/arrogante che troviamo di solito nei protagonisti maschili, è un sarcasmo che caratterizza per una volta anche la protagonista femminile, con una carica forte e irriverente. Inoltre, come non menzionare il fatto che adoro che lei abbia un blog e che lui la rimbecchi sempre per questo! <3

Obsidian - Voto ***/5
Onyx - Voto ****/5